Domanda: controllo naturale delle nascite, come avere/ritrovare fiducia?

Da diversi mesi, ormai, sui social mi interrogano sull’efficacia dei metodi naturali e la risposta per me è facilissima: sono massimamente efficaci, uno degli ultimi studi in Cina su una coorte di utenti-Billings ha prodotto un numero di gravidanze non cercate pari a ZERO.

Con gli ausili tecnologici attuali sono state studiate le correlazioni tra movimenti ormonali, invisibili ai nostri occhi, e indicatori della fertilità, valutabili da ciascuna donna, per marchiare i metodi di assoluta attendibilità scientifica. Tanto per ribadire l’ovvio, il metodo naturale Ogino-Knaus è superato, desueto, inaffidabile, infatti di “figli di Ogino-Knaus” in giro ce ne sono tanti e di generazioni diverse.

Le uniche clausole sono:

  • imparare bene insieme ad una insegnante, cercate la più vicina su confederazionemetodinaturali.it, dove troverete un motore di ricerca,
  • applicare correttamente le regole, altrimenti è ovviamente facile incorrere in situazioni inaspettate ed imputare la responsabilità ai metodi stessi.
  • annotare tutto in base alle richieste del metodo che vi piace di più o che faccia per voi in quel momento: i metodi naturali sono tanti, legati a diversi indicatori di fertilità o a modi con cui si sondano i segnali, la serenità della donna non è un optional, perciò se serve si può combinare la registrazione di più segnali.   Maria Dolores Agostini
QUESTION: RÉGULATION NATURELLE DES NAISSANCES, COMMENT GAGNER/RETROUVER CONFIANCE? di Thérèse Hargot

«Abbiamo 2 bambini di 2 anni e 8 mesi. Entrambi sono arrivati “un po’ velocemente”. Anche se li adoro, non sono pronta (e neanche mio marito) per un terzo subito. Abbiamo perso fiducia nei metodi naturali per il controllo delle nascite. Oggi ci sembrano pesanti, farraginosi e non affidabili. Oggi sento che la mia libido è diminuita a causa della paura di rimanere incinta». Domanda ricevuta attraverso la pagina contatti.

Molti di coloro che hanno cercato di vivere i metodi cosiddetti “naturali” si ritroveranno in questa testimonianza. C’è stato un primo figlio arrivato senza preavviso. Ma nessuno poteva immaginare quali cambiamenti questo bambino avrebbe portato nelle loro vita. E poi, avere un figlio insieme, sembra meraviglioso quando ci si ama ancora follemente! Pochi mesi dopo la nascita, arriva generalmente il disincanto. Esausti e sopraffatti, l’amore della coppia viene scosso. Non ci sono più gli spazi per ritrovarsi. Al minimo tentativo di avvicinarsi, il “radar sessuale” del bambino inizia a squillare… Un suo gridolino è sufficiente a rompere il vostro slancio e a far sparire ogni desiderio! Non esiste miglior contraccettivo di un bambino in tenera età.

Appena si riesce a ritrovare un equilibrio, a liberarsi dai chili in eccesso e a ritrovarsi qualche sera tête à tête, il secondo figlio arriva. «Formeranno una squadra, sarà molto bello per loro! I primi anni saranno difficili… ma passeranno in fretta» si rassicurano i genitori. In realtà, questi primi anni sembrano non finire mai. Progressivamente, l’amore della coppia si usura anche se, paradossalmente, i bambini e le prove suggellano anche per sempre la relazione.

Dunque, per il terzo, si aspetterà un po’! (o a lungo, a volte molto a lungo).

Torniamo ora alla domanda. Il primo passo, che è essenziale, è quello di ritrovare la fiducia. Il desiderio sessuale, diminuito in questo momento dalla paura, tornerà.

Ecco 6 punti per risvegliare, curare e aumentare la fiducia nei cosiddetti “metodi naturali”, la fiducia in se stesse, la fiducia del proprio uomo.

Aumentare la fiducia nei metodi di auto-osservazione. Obiettivo: questa non è cosa dei tempi delle nostre nonne, è precisa ed efficace!

  1. Nessuna improvvisazione. Così come andiamo dal ginecologo per farci prescrivere una pillola contraccettiva, così i metodi di auto-osservazione richiedono un accompagnamento. Spesso confondiamo la formazione generale e l’accompagnamento personale per diversi mesi. La prima mira a dare informazioni, la seconda controlla che le conoscenze e le regole del metodo siano acquisite. Non possiamo farne a meno almeno durante il primo anno. Essendo una conoscenza, una volta acquisita, la coppia può quindi essere completamente autonoma.
  2. Aumentare l’affidabilità. Se si assume in qualsiasi momento la pillola, la sua efficacia diminuisce in modo significativo, idem per il preservativo. Ed è lo stesso per i metodi di auto-osservazione. L’affidabilità di questi metodi basati sulla conoscenza della propria fertilità è eccellente e anche paragonabile alla pillola. Solo, c’è sempre una differenza significativa tra l’affidabilità teorica e l’affidabilità pratica cioè calata nella vita reale con persone reali che non utilizzano una tecnica perfetta. Dobbiamo migliorare la conoscenza di noi stesse e rispettare le indicazioni se si vuole evitare una gravidanza.

Aumentare la fiducia in se stesse. Obiettivo: Il mio corpo non è una cosa incontrollabile e disordinata, sono in grado di addomesticarlo.

  1. Unire diversi segni. Il principio è la conoscenza del proprio ciclo. Se un indice (come il muco cervicale) non è sufficiente, è possibile aggiungere altri segni per alcuni mesi o anni per garantire che l’osservazione sia corretta. Bisogna dar prova di flessibilità! A seconda dei periodi della propria vita è possibile aggiungere o rimuovere un segno a seconda di quanto una eventuale potenziale gravidanza sia ben accetta o meno.
  1. Annotare le vostre osservazioni. Su, dai: scarichiamo un’applicazione per iPhone, compriamo un bel quaderno, creiamo un foglio Excel! Ognuna con il proprio stile, ognuna col proprio modo di fare… la cosa più importante è che le osservazioni siano riportate in maniera corretta per orientarsi nel ciclo e condividere un’informazione comprensibile con il proprio uomo.

Aumentare la fiducia del proprio uomo. Obiettivo: che rimanga basito e ammirato davanti alla bellezza del vostro corpo (per le forme, certo, ma anche per quello che succede dentro)

  1. Comunicare le informazioni.Invece della famosa e opprimente domanda: «allora possiamo o non possiamo?» chiedetegli di informarsi sul vostro ciclo: «A che punto sei oggi cara? Come ti senti?» Per i più pragmatici fra loro chiedetegli di occuparsi delle vostre informazioni con una tabella Excel, saranno al settimo cielo! Per i romantici, diteglielo con dei fiori che cambieranno a seconda del periodo del ciclo. Per i maliziosi, con degli indumenti intimi diversi. Poco importa il modo, l’essenziale è che capisca esattamente a che punto siate nel vostro ciclo perché non vi domandi più a mezzanotte e un minuto «ora si può?».
  2. Mostrare la propria sicurezza.Una donna sicura di sé attira. È quella incerta, quella che dubita sempre, che risponde “non lo so che lo manda ai matti (dal nervoso)! Potete guadagnare la sua fiducia mostrando che considerate e affrontate le cose seriamente. Un approccio disinvolto lo manda nel panico. Quando si è presentata una gravidanza non prevista, è importante tornare sulle circostanze e riconoscere insieme quello che non si è correttamente applicato (mancanza di formazione, mancato rispetto delle indicazioni per evitare la gravidanza, una libido incontrollabile o non so cos’altro).

Vi ho scritto delle tracce ma questa risposta non è certamente ancora abbastanza precisa. Se volete, contattatemi per condividere con me gli ostacoli con i quali vi confrontate perché io possa aiutarvi a superarli. Per quanto riguarda la vita sessuale e metodi naturali, mi prenderò il tempo per parlarne presto. Qui m’interessava mettere a fuoco il tema della fiducia.

Thérèse Hargot

tradotto per Monte di Venere da Claudine Sassi

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